La sintesi vocale e le lingue straniere.

Lingue straniere.

La sintesi vocale e le lingue straniere.

La sintesi vocale è belissima, non solo per studenti dislessici!

SPAZIOd Team

(21 Aprile 2015)

Le lingue per uno studente dislessico (anche non) possono essere un problema sia per la lettura sia per la scrittura.

Infatti, la dislessia comporta difficoltà sia nella lettura sia nella memorizzazione delle parole che “non si leggono come si scrivono”.

In molte lingue non vi è una corrispondenza diretta tra le parole scritte ed i suoni da pronunciare.

Per un genitore, se non è un interprete, le lingue sono l’incubo peggiore.

E qui di nuovo si ricomincia. 

Installare la tastiera della lingua corrispondente, trovare una voce che sia piacevole, il correttore ortografico, eccetera.

La sintesi vocale in questo caso, ma non solo, è una cosa stupenda

 

Parliamoci chiaro: i libri multimediali (analizzati fino ad ora) sono una palla micidiale. Cerca il cd, trova la taccia mp3 da ascoltare, e seguilo sul libro cartaceo!

 

Esistono anche dei libri, come ad esempio Get Smart (Oxford University Press) adattati specificamente per studenti con problemi di dislessia.

 

La legislazione attuale (Legge numero 170 del 2010, il Decreto n. 5669 del 2011 e le linee guida) prevede la possibilità di dispensare dalle prove scritte in lingua straniera in corso dell’anno scolastico e in sede di esami di Stato e perfino l’esonero dallo studio della lingua straniera. 

Nel caso di dispensare dalle prove scritte, ci sarà una prova orale........